Home / Articoli / Domande e dubbi frequenti riguardo la depilazione laser e a luce pulsata (2a parte)







Ecco un’altra serie di domande comuni che riguardano la depilazione laser e la depilazione a luce pulsata.

 

Qual e’ la periodicità di una seduta? Normalmente ogni 30 – 45 giorni; il tempo varia comunque in rapporto alla zona da trattare e al ciclo del pelo in quella determinata area del corpo.

 

Esistono metodiche alternative per depilazione permanente?

Fondamentalmente no; a meno di non considerare, solo per piccole aree, la diatermocoagulazione con ago (comunemente detta anche elettrocoagulazione): tecnica particolarmente dolorosa, che deve essere eseguita da mani esperte, pena la comparsa di esiti cicatriziali (la cui presenza andrebbe a sostituire il problema dell’irsutismo se non ad evidenziarlo). E’ comunque una tecnica non proponibile per ampie zone o per aree particolarmente sensibili come le ascelle e l’inguine. Molto spesso e in casi particolarmente severi si utilizza questa tecnica come completamento alla depilazione laser o a quella a luce pulsata per i pelì che resistono.

 

Si può depilare qualsiasi parte del corpo? In teoria sì anche se bisogna considerare che trattare zone molto estese comporta una maggiore impegno e anche un maggiore costo. Nelle zone come il viso (mento, labbro superiore) dove la presenza del pelo è anomala (leggasi irsutismo) la laserdepilazione potrebbe essere più lenta. In alcuni casi può essere utile una valutazione medica endocrina che preceda o accompagni la laserterapia.


 

 

Si possono depilare i peli di qualunque colore? e di qualunque spessore? E il pelo bianco? Poiché il laser colpisce la melanina contenuta nel fusto del pelo, quanto più il pelo è scuro e robusto tanto maggiore sarà il successo della depilazione laser. Sul pelo biondo sarà necessario usare frequenze più alte e si farà sicuramente più fatica, ottenendo un risultato meno soddisfacente. Sul pelo bianco la laserterapia non funziona, a meno non venga preceduta dalla applicazione topica di particolari sostanze. (terapia fotodinamica)

 

Posso fare il laser in qualsiasi periodo dell’anno? No, il laser non può essere eseguito su cute abbronzata pena la comparsa di ipopigmentazioni (ricordiamo che agisce sulla melanina che e’ anche la responsabile della colorazione della pelle quando ci abbronziamo)e richiede la non esposizione delle aree trattate per circa un mese. L’ideale è pertanto il periodo autunno-inverno. Nel caso non si preveda di stare molto all’aperto però anche gli altri periodi possono venire impiegati.

 

Leggo online che ci sono tanti tipi di laser con nomi differenti? Si equivalgono? No; i laser in commercio sono diversissimi per lunghezza d’onda e potenza d’uscita (anche se molti sono uguali e differiscono per il nome commerciale o una serid i caratteristiche di minor importanza). La lunghezza d’onda è importante e va considerato che se il laser ad alexandrite è il re della depilazione anche il diodo e il neodimio sono buoni laser. Fondamentale è la potenza d’uscita; per questo è bene diffidare di laser troppo economici (e conseguenti prezzi stracciati) perchè sicuramente a bassa potenza ed hanno un’efficacia minore.

 

Le sedute sono tutte uguali? Le sedute più importanti ed impegnative sono le prime due in quanto sono le più lunghe ed efficaci (maggior densità dei peli). Dalle sedute successive vi è una diminuita quantità dei peli e una differente consistenza degli stessi. Sarà l’esperto, nelle sedute successive, ad adattare il trattamento alle nuove necessità del paziente.